Quanto si risparmia costruendo una casa prefabbricata in legno

Quanto si risparmia costruendo una casa prefabbricata in legno?
È una delle domande che ci vengono poste più spesso:
“Una casa prefabbricata in legno costa meno di una casa tradizionale?”
La risposta è: non necessariamente nel prezzo iniziale.
Una casa prefabbricata in legno di qualità, ben isolata, con impianti efficienti e consegnata realmente chiavi in mano, non è una soluzione “low cost”.
Il possibile vantaggio economico va cercato nell’insieme: maggiore prevedibilità dei costi, tempi più contenuti, minori imprevisti e consumi energetici potenzialmente inferiori.
Il primo risparmio: sapere quanto spenderai
Uno dei problemi nella costruzione di una casa è la differenza che può crearsi tra preventivo iniziale e costo finale.
In un sistema prefabbricato gran parte dell’edificio viene definita prima della produzione: struttura, serramenti, impianti, finiture e dotazioni. Questo permette di conoscere con maggiore precisione cosa è compreso e quanto costa.
Naturalmente non basta che una casa sia prefabbricata perché il prezzo sia automaticamente certo. Un’azienda seria dovrebbe presentare un preventivo chiaro e dettagliato, indicando sia ciò che è compreso sia ciò che rimane escluso.
Un prezzo apparentemente basso perde infatti significato se esclude lavorazioni indispensabili che il cliente dovrà pagare successivamente.
Tempi più brevi possono significare meno costi
Anche il tempo costa.
Se durante la costruzione continuiamo a pagare un affitto, un finanziamento o altre spese temporanee, alcuni mesi in più di cantiere rappresentano un costo concreto.
La prefabbricazione consente di realizzare molte lavorazioni in stabilimento e di ridurre quelle da eseguire direttamente in cantiere.
Tempi più prevedibili possono quindi significare anche minori costi indiretti.
Attenzione al prezzo al metro quadrato
Il prezzo al metro quadrato, da solo, può essere fuorviante. Ciò che conta è confrontare offerte con lo stesso livello di completamento.
Facciamo un esempio puramente indicativo su una casa di 130 m²:
| Soluzione A | Soluzione B – chiavi in mano | |
|---|---|---|
| Prezzo iniziale al m² | 1.700 € | 2.100 € |
| Prezzo iniziale casa | 221.000 € | 273.000 € |
| Lavorazioni necessarie escluse | + 45.000 € | comprese |
| 6 mesi di affitto aggiuntivo | + 5.400 € | — |
| Costo complessivo | 271.400 € | 273.000 € |
Guardando soltanto il prezzo al metro quadrato, la Soluzione A sembrava costare 52.000 € in meno. Una volta considerate le lavorazioni escluse e i costi indiretti ipotizzati nell’esempio, la differenza si riduce a soli 1.600 €.
L’esempio è volutamente semplificato e i valori sono puramente indicativi, ma mostra perché è importante verificare cosa è realmente compreso nel prezzo.
Un’azienda seria non dovrebbe cercare di apparire più economica nascondendo o escludendo dal preventivo lavorazioni che il cliente dovrà comunque sostenere.
E poi ci sono i consumi
Il costo di una casa non termina con la consegna.
Un involucro ben isolato, serramenti performanti e impianti efficienti possono ridurre l’energia necessaria per riscaldare e raffrescare l’abitazione.
Non esiste una percentuale di risparmio valida per tutti: dipende da clima, dimensioni, impianti e abitudini degli occupanti. Ma su 20 o 30 anni, anche una differenza contenuta nei costi energetici annuali può diventare significativa.
Quanto si risparmia davvero?
Non esiste una percentuale valida per ogni progetto. Dire che “una casa prefabbricata in legno costa il 20%, 30% o 40% in meno” rispetto a una casa tradizionale sarebbe una semplificazione.
Il confronto deve considerare il costo della casa realmente finita, gli eventuali extra, i tempi di costruzione e i costi di gestione nel tempo.
Il caso Dan-Wood
Il sistema Dan-Wood si basa su un processo industrializzato: la casa viene progettata nei dettagli prima della produzione, gli elementi costruttivi vengono realizzati in stabilimento e successivamente montati in cantiere.
Le abitazioni possono essere fornite con un livello di completamento molto elevato, fino alla soluzione chiavi in mano, secondo quanto previsto dal progetto e dal contratto.
L’obiettivo è permettere al cliente di conoscere cosa è compreso, cosa è escluso e quale sarà il costo delle lavorazioni previste, evitando che un prezzo apparentemente conveniente derivi semplicemente dall’esclusione di elementi necessari.
Quindi, una casa prefabbricata in legno conviene?
Se per “risparmiare” intendiamo semplicemente spendere meno al metro quadrato, non necessariamente.
Se invece consideriamo costo finale, certezza della spesa, tempi, efficienza energetica e costi di gestione, il sistema prefabbricato può offrire vantaggi economici interessanti.
La domanda da fare prima di confrontare due preventivi è quindi molto semplice:
“Quanto spenderò realmente per entrare in casa e iniziare ad abitarla?”
Perché il prezzo più basso sulla carta non è necessariamente il costo più basso alla fine dei lavori.